Galleria Pisarro - Arte contemporanea
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Valter Fiorani
0007
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2009
Valter Fiorani
Dentro e fuori
acrilico aerografato
cm 35 x 50
2002
Valter Fiorani
Di notte in tv
acrilico aerografato
cm 70 x 100
2006
Valter Fiorani
Dolce…attesa
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2002
Valter Fiorani
Il mare d’inverno
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2004
Valter Fiorani
Lacrime
acrilico aerografato
cm 35 x 50
2008
Valter Fiorani
Le calze nere
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2002
Valter Fiorani
Miri trovo a casa
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2004
Valter Fiorani
Miri trovo al buio
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2004
Valter Fiorani
Miri trovo al mare
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2004
Valter Fiorani
Ostinazione
acrilico aerografato
cm 35 x 50
2003
Valter Fiorani
Perizoma
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2008
Valter Fiorani
Sfogliando Play….Boy
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2005
Valter Fiorani
Sulle scale
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2007
Valter Fiorani
tigre
acrilico aerografato
cm 50 x 70
2007
 
 
Valter Fiorani
 
 
Valter Fiorani nasce il 28 ottobre 1953 a Faenza,
 
dal 1963 all’età di 10 anni frequenta la scuola di disegno”Tommaso Minardi“di FAENZA con Maestri quali GAETA, MATTEUCCI, SAVIOTTI dove per 3 anni studia disegno a matita, copia dal vero,composizione geometrica, pittura e plastica ceramica.
 
Contemporaneamente studia musica e chitarra da autodidatta
 
Nel 1963 terminato il corso di disegno, all’età di 13 anni fonda la sua prima band
 
Dal 1969 musicista professionista in orchestre da ballo, night, spettacolo etc.
 
Nel 1974 si iscrive alla Facoltà di Architettura in Firenze
 
Nel 1978 affascinato dalla metafisica e dal surrealismo in particolare da Dalì inizia a dipingere ad olio su fondi sabbiati, donne-manichino in ambientazioni futuristiche
nello stesso anno compare su un catalogo d’arte e partecipa alle prime collettive e incontra i primi riconoscimenti.
 
Nel 1981 inizia a collaborare con studi grafici
 
Nel 1984 frequenta un corso di grafica pubblicitaria e illustrazione
 
Dal 1981 al 1998 Ha lavorato come grafico come free lance ed all’interno di agenzie pubblicitarie.
Lavorando a stretto contatto con illustratori ha imparato a conoscere l’aerografo e le sue potenzialità, mezzo che usa attualmente per la realizzazione delle sue opere.
 
Dal 2002 lavora esclusivamente con l’Aerografo
 
nel 2006 selezionato premio internazionale Web Color sezione pittura
 
nel 2007 invitato sul sito internazionale SAATCHI ON LINE GALLERY - LONDON
 
nel 2007 concorso 30x30 Trieste
 
nel 2008 concorso 30x30 Trieste
 
nel 2008 concorso internazionale di areografo Linea Rosa Ravenna
 
nel 2009 concorso Premio Celeste 2oo9
 
nel 2009 concorso Yicca 2009
 
 
Valter Fiorani was born the 28th of october 1953 in Faenza.
 
Since 1963, at the age of 10 years went to the school of drawing "Tommaso Minardi" in FAENZA with Masters like GAETA, MATTEUCCI, SAVIOTTI; at school during 3 years he studied pencil drawing, copy from real, geometric composition, painting and ceramic plastic art.
 
At the same time he studied music and guitar self-taught.
 
In 1963, once finished the drawing course, at the age of 13 years he founded his first band.
 
Since 1969 was a professional musician into orchestras for dance, night, shows etc.
 
In 1974 he enrolled himself at the Faculty of Architecture in Florence.
 
In 1978, fascinated by metaphysic and surrealism, in particular by Dalì, he started painting in oils above sanded backgrounds, women-mannequin into futuristic settings.
In the same year he appeared in an art catalogue and he attended his firsts collective exhibitions and met his firsts recognitions.
 
In 1981 he started collaborating with graphic offices.
 
In 1984 he attended classes of commercial art and illustration.
 
From 1980 to 1998 he worked as graphic designer, free lance and for advertising agencies.
 
While working in harness with illustrators, he learned to use airbrush and its potenciality, the tool he is currently using for the realization of his works.
 
Since 2002 he has been working exclusively with airbrush.
 
In 2006 he was selected for the international prize "Web Color" (painting section).
 
In 2007 he was invited to the international website "SAATCHI ON LINE GALLERY – LONDON".
 
In 2007 he has participated in the competition "30x30" (city of Trieste).
 
In 2008 he has participated in the competition "30x30" (city of Trieste).
 
In 2008 he has participated in the international airbrush competition "Linea Rosa" (city of Ravenna).
 
In 2009 he has participated in the competition "Premio Celeste 2009".
 
In 2009 he has participated in the competition "Yicca 2009"
 
 
 
Valter Fiorani, di persona, come nelle sue opere, mostra di non aver mai dubitato del carattere autentico della pittura. Egli non è affatto polemico contro il Modernismo e le post-avanguardie perché non si pone neppure il problema della loro esistenza, non ha dubbi sul fatto che la pittura non possa essere sprecata nella gratuità.
Probabilmente si stupisce che ciò che gli sembra naturale oggi sia così alla moda, e che da qualche tempo si sia cominciato a proporlo come una nuova tendenza. Per lui la pittura non ha tendenza, è un linguaggio che consente di esprimere affetti, emozioni, pensieri. L’apparente oggettività della visione, immobile, l’esecuzione impeccabile, sono fattori che richiedono riflessione, che ci fanno, pur lentamente e coscientemente, entrare nel suo cuore.
Le opere di Valter Fiorani sono stati d’animo, sono il prodotto di una mente che ha sottoposto all’egida dell’ideale una passione insaziabile, e con ciò l’ha preservata da ogni volgarità, rendendola, se possibile, ancor più distillata e tormentosa.
Lungo discorso sarebbe quello dell’erotismo in un’arte contemporanea che configura i propri aneliti e le proprie suggestioni esattamente con Fiorani. Con la pittura del passato, è facile. La sensualità di Giorgione; la voracità di Tiziano, gli spasimi di Correggio; l’opulenza di Rubens; il segreto di Rembrandt; l’odore di garçonnier e di postribolo di tutto il settecento… Nella lontananza del mito, prosciugato quindi di dirette implicazioni realistiche, il desiderio è una delle rapsodiche, avvolgenti molle dell’arte che ci sta alle spalle. L’argomento ha una sua importanza. Nella fantasia contemporanea, l’erotismo, inteso come semplice e appagante desiderio dei sensi, è rarissimo. Nel momento in cui perde le garanzie della religione e della cultura classica, l’uomo d’Occidente sembra dimettere il “basico istinto” per la seduzione femminile.
Non è erotico l’Impressionismo, né il Cubismo, né il Futurismo, né la Metafisica, né il Surrealismo, né l’Astrattismo, né l’Informale, né la Pop Art, e tantomeno la pittura più vicina a noi. Quando il sesso entra da protagonista nella creazione come in Klimt, in Schiele o in Dix, lo fa per esprimere torture e tragedie. Ciò che rende così forte e distinto Valter Fiorani è, invece, il suo porsi come avido degustatore di eros naturale senza bisogno di rivolgersi a fantasie ritenute fredde e metodiche, formalisticamente intellettualizzate.
Occorre soppesare l’implacabile plasticità delle modelle dell’artista nato a Faenza e abbandonarsi con cuore libero alla prolungata sensualità con cui si distende il loro ventre, al languore con cui esso si apre nella violenza antropofaga delle cosce, alla maledizione perennemente esogena dei seni, all’energia di un’anca che si inalbera per seduzione e pigri richiami.
Evidentemente, da un paio di secoli l’espressione dell’Eros è più repressa che dichiarata, più tormentosa che felice, più vaneggiata che realizzata in corpore vili. Prendendo atto di un sintomo che è spia certa di malessere, lasciamo ad altri la spiegazione di un mistero che non è stato esattamente identificato neppure dai più celebri psicoanalisti del nostro tempo. Ma assolviamo il grande Fiorani, vivo, sanissimo proprio per la sua impossibilità di essere “normale”: ciò che, quasi sempre, significa scollacciato, cafone e, per ciò stesso, impotente a degustare i più scelti piaceri della vita e della bellezza.
 
Andrea Diprè
 
 
 
 
 
 
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