SYLVIA MASSERA
Sylvia Massera, parigina di nascita, vive e lavora a Parma dove, dopo anni di studio, ha iniziato a dipingere, accolta con simpatia e interesse da numerosi critici e collezionisti.Nella sua continua ricerca ha sviluppato nel tempo, diverse fasi che l'hanno portata via via da un “figurativo” in senso stretto a nuove soluzioni artistiche, con una evidente modernità delle situazioni, affidandosi in particolare alla esplosione di colori forti e vivaci che riescono ad evidenziare un veloce e fluido movimento, non tralasciando altresì le “figure” che anonime e stilizzate risultano perfettamente amalgamate nella lettura delle sue tele.Ecco allora che Sylvia ci presenta il caos delle grandi città, delle strade, delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane, l'humus in cui pulsa e si muove l'umanità freneticamente in viaggio.Per concludere con un'audace definizione, ritengo lo stile Massera un “informale-figurativo” che rappresenta senza banalità, la vita quotidiana del nostro mondo con una modernità ed attualità felicemente espresse dalla nostra artista.
Andrea De Cortez Sylvia Massera è un'artista post-moderna. Con questo s'intende che la sua produzione deriva, con una forte personalità, da una sintesi attenta delle avanguardie artistiche del XX secolo.Nei suoi quadri si possono vedere, portate in un contesto contemporaneo, citazioni futuriste, espressioniste e metafisiche.Lei dipinge i nostri giorni e la freneticità che li contraddistingue, il dinamismo delle città ed il disorientamento dei suoi abitanti, attraverso una tavolozza di colori presa in prestito dai maestri espressionisti e dal gruppo Cobra.Le figure non hanno mai una personalità riconoscibile, ma sono sagome spesso monocrome che ritagliano la loro presenza forte e anonima con un intensità che richiama i maestri metafisici e di questi ne porta anche la tensione emotiva e drammaticità.Il dinamismo metropolitano è sfondo e artefice al tempo stesso di queste opere e si può leggere come una revisione contemporanea e disillusa degli ideali futuristi.Tutto ciò comporta che il lavoro di Sylvia Massera si debba considerare fortemente attuale in quanto riflette l'operare degli artisti internazionali dell'ultima generazione in cui, la tendenza alla comistione di stili tipica del post-moderno, è risolta in un modo colto e interessante.
Francesco Clivio
Nella sua continua ricerca ha sviluppato nel tempo, diverse fasi che l'hanno portata via via da un “figurativo” in senso stretto a nuove soluzioni artistiche, con una evidente modernità delle situazioni, affidandosi in particolare alla esplosione di colori forti e vivaci che riescono ad evidenziare un veloce e fluido movimento, non tralasciando altresì le “figure” che anonime e stilizzate risultano perfettamente amalgamate nella lettura delle sue tele.Ecco allora che Sylvia ci presenta il caos delle grandi città, delle strade, delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane, l'humus in cui pulsa e si muove l'umanità freneticamente in viaggio.Per concludere con un'audace definizione, ritengo lo stile Massera un “informale-figurativo” che rappresenta senza banalità, la vita quotidiana del nostro mondo con una modernità ed attualità felicemente espresse dalla nostra artista.
Andrea De Cortez Sylvia Massera è un'artista post-moderna. Con questo s'intende che la sua produzione deriva, con una forte personalità, da una sintesi attenta delle avanguardie artistiche del XX secolo.Nei suoi quadri si possono vedere, portate in un contesto contemporaneo, citazioni futuriste, espressioniste e metafisiche.Lei dipinge i nostri giorni e la freneticità che li contraddistingue, il dinamismo delle città ed il disorientamento dei suoi abitanti, attraverso una tavolozza di colori presa in prestito dai maestri espressionisti e dal gruppo Cobra.Le figure non hanno mai una personalità riconoscibile, ma sono sagome spesso monocrome che ritagliano la loro presenza forte e anonima con un intensità che richiama i maestri metafisici e di questi ne porta anche la tensione emotiva e drammaticità.Il dinamismo metropolitano è sfondo e artefice al tempo stesso di queste opere e si può leggere come una revisione contemporanea e disillusa degli ideali futuristi.Tutto ciò comporta che il lavoro di Sylvia Massera si debba considerare fortemente attuale in quanto riflette l'operare degli artisti internazionali dell'ultima generazione in cui, la tendenza alla comistione di stili tipica del post-moderno, è risolta in un modo colto e interessante.
Francesco Clivio
Nella sua continua ricerca ha sviluppato nel tempo, diverse fasi che l'hanno portata via via da un “figurativo” in senso stretto a nuove soluzioni artistiche, con una evidente modernità delle situazioni, affidandosi in particolare alla esplosione di colori forti e vivaci che riescono ad evidenziare un veloce e fluido movimento, non tralasciando altresì le “figure” che anonime e stilizzate risultano perfettamente amalgamate nella lettura delle sue tele.
Ecco allora che Sylvia ci presenta il caos delle grandi città, delle strade, delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane, l'humus in cui pulsa e si muove l'umanità freneticamente in viaggio.
Per concludere con un'audace definizione, ritengo lo stile Massera un “informale-figurativo” che rappresenta senza banalità, la vita quotidiana del nostro mondo con una modernità ed attualità felicemente espresse dalla nostra artista.
Andrea De Cortez
Sylvia Massera è un'artista post-moderna. Con questo s'intende che la sua produzione deriva, con una forte personalità, da una sintesi attenta delle avanguardie artistiche del XX secolo.
Nei suoi quadri si possono vedere, portate in un contesto contemporaneo, citazioni futuriste, espressioniste e metafisiche.
Lei dipinge i nostri giorni e la freneticità che li contraddistingue, il dinamismo delle città ed il disorientamento dei suoi abitanti, attraverso una tavolozza di colori presa in prestito dai maestri espressionisti e dal gruppo Cobra.
Le figure non hanno mai una personalità riconoscibile, ma sono sagome spesso monocrome che ritagliano la loro presenza forte e anonima con un intensità che richiama i maestri metafisici e di questi ne porta anche la tensione emotiva e drammaticità.
Il dinamismo metropolitano è sfondo e artefice al tempo stesso di queste opere e si può leggere come una revisione contemporanea e disillusa degli ideali futuristi.
Tutto ciò comporta che il lavoro di Sylvia Massera si debba considerare fortemente attuale in quanto riflette l'operare degli artisti internazionali dell'ultima generazione in cui, la tendenza alla comistione di stili tipica del post-moderno, è risolta in un modo colto e interessante.
Francesco Clivio