Galleria Pisarro - Arte contemporanea
Per vederlo, hai bisogno di Flash Player.
Salvatore D'addario
Albero,2002,metalli saldati e ferro,cm 160x200x10
Salvatore D'addario
Alchemico,1984,vernici industriali,foglia d'oro e olio si tela cm 250x145
Salvatore D'addario
Archeologia industriale,1987,vernici industriali su tela,cm 70x60
Salvatore D'addario
Attanagliare,1977,carta,vinavil,corda,ottone e carta carbone su tela,cm 40x50
Salvatore D'addario
Atterraggio,1974, bostik smalto e stoffa su tela,cm 35x30
Salvatore D'addario
Bianco,1978,grafite su carta,cm 22 x 28
Salvatore D'addario
Collage,1976,carta,corda,vinavil e carta argentata su cartone telato,cm 70x60
Salvatore D'addario
Crateri,1974,carta vinavil e corda su cartone telato,cm 25x18
Salvatore D'addario
Elevazione,2002, metalli saldati e legno,cm 110x200x15
Salvatore D'addario
Ipotesi di volo,1977,corda,vinavil,carta e carta carbone su cartone telato,cm 45x35
Salvatore D'addario
Isola, 1986,vernici industriali,bostik e pigmenti su tela,cm 110x90
Salvatore D'addario
Luna nascosta,2002,metalli saldati,ferro e bronzo,cm150x200x5
Salvatore D'addario
martirio ,1974, olio e rete metallica su cartone telato cm 30x40
Salvatore D'addario
Metallo,1987,vernici industriali e metalli saldati su legno,cm37x30
Salvatore D'addario
Onde migrazione,1981, olio a rilievo e smalto su legno,cm 50x40
Salvatore D'addario
Pianeta,1974,bostikemetallo su tela cm 50x40
Salvatore D'addario
Piano compresso,1977, carta,vinavil,corda e rete metallica su cartone telato,cm 40x30
Salvatore D'addario
Porto,2002, ferro e rame saldati,cm 72x200
Salvatore D'addario
Quasi un bacio,1976,carta vinavil e corda su legno,cm40x30
Salvatore D'addario
Quasi uniti,1977,pittura olio e bottoni su tela cm 40 x30
Salvatore D'addario
Radiografia del sentimento,1974,bostik,carta e vinavil su tela cm 50 x 40
Salvatore D'addario
Reperto,2001,rame,ottone e bronzo saldati,cm 35x35
Salvatore D'addario
Sequenza orbitale,1998,rame,zinco e ottone saldati,cm 28x38
Salvatore D'addario
Stellare,1974, bostik,metallo plastica e pigmento su tela,cm 50x40
 
 
Salvatore D'Addario
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nasce a Ariano Irpino (Avellino) il 4 dicembre 1950.
 
Nel 1953 la famiglia si trasferisce a Ancona dove, dopo una fase di studi irregolari, D’Addario si dedica a varie attività, mantenendo sempre vivo il suo interesse per la pittura e l’arte.
 
Si diploma infine all’Istituto Statale d’Arte di Ancona, dove tuttora insegna. Fin dal 1970 espone le prime opere in numerose mostre e, nel contempo, realizza edizioni d’arte e cartelle di grafica per artisti, poi divenuti suoi amici, come Pericle Fazzini, Edgardo Mannucci, Remo Brindisi, Virgilio Guidi, Mimmo Rotella, Umberto Mastroianni, Ivo Pannaggi e molti altri.
 
Come pittore è invitato a varie mostre in Italia e all’estero e la sua arte comincia a individuarsi in modo sempre più preciso, non escludendo un interesse architettonico che evidenzia attraverso installazioni di scultura. Dal 1982 abita e lavora a Camerano (Ancona) da dove si sposta spesso per frequentare l’ambiente artistico di Roma.
 
Tra le sue numerose mostre: Tesori dell’Italia, presso la Chongqing Planning Exhibition Gallery, a Chongqing, in Cina (2007), Il ritratto. Le radici artistiche e culturali dell’Europa (2005), La scuola di Roma (2005), Donne (2006), Il bello, l’arte, la scrittura. L’Europa, la Russia, la Cina, il Giappone (2007), L’incarnazione del colore e la scrittura della luce (2007), presso il Museo della Villa San Carlo Borromeo.
 
Con Spirali ha pubblicato la monografia Stenografia del piacere. La lettura della civiltà (2007), e il libro d’arte Giambattista Tiepolo, Salvatore D’Addario (2006) a cura di Francesco Saba Sardi.
 
 
 
 
Powered by Vistaprint. Spazio Web per le piccole aziende.