RITA PIERANGELO
Pierangelo Rita, nata a Padova nel 1966 inizia a dipingere giovanissima riproducendo i grandi della pittura, alla ricerca nei vari passaggi nella
storia dell'arte.
Arriva ad una sua pittura personale ma sempre alla ricerca.
Nella sua carriera artistica dipinge a olio acrilico ed acquerello.
Si avvicina inoltre ad altri aspetti dell¹arte usando materiali come la creta, legno e ceramica, inoltre si diletta con installazioni.
Il suo tema principale è la decadenza dell'essere umano in una società tutta dedita all'apparire piuttosto che all'essere.
Rita Pierangelo nasce a Padova nel 1966. Vive a Grisignano di Zocco in provincia di Vicenza, dove è collocato anche il suo atelier. Già giovanissima inizia a dipingere riproducendo i grandi della pittura, in un percorso istintuale di ricerca e conoscenza attraverso i vari passaggi della storia dell'arte espressiva, come se la sua psicologia individuale e la sua natura le dettassero la strada che avrebbe poi percorso in futuro.
Durante questo percorso matura una consapevolezza profonda della grandissima valenza, non solo rappresentativa o figurativa, che l'espressione artistica ha sull'essere umano, e questo la conduce attraverso diversi campi di ricerca che attraversano diverse forme d'arte.
In questo continuo studio ed approfondimento la naturale evoluzione artistica e la scelta delle tecniche la conducono a privilegiare la pittura ad olio acrilico ed acquerello.
Ma lo spirito sempre curioso di alternative espressive e teso ad imparare nuove forme di comunicazione artistica, che sempre sottende ad ogni sua scelta e che esprime la poliedricità della sua personalità, la portano ad avvicinarsi ed a sperimentare altri aspetti dell'arte quali le creazioni con creta, legno e ceramica e installazioni.
Dalla somma di tutti questi aspetti della sua personalità ed esperienze ricava quindi la capacità istintiva di fotografare la vita, la società e gli esseri umani e di creare opere che esprimono la sua visione ed il suo sguardo sul mondo in modo diretto, quasi emozionalmente impattivi, a volte in modo crudo e realistico, a volte in modo onirico, altre volte in modo quasi disarmante per la semplicità con cui riesce ad esprimere le sue emozioni.
Il tema che predilige affrontare ed esprimere nelle sue opere è quello della decadenza dell'essere umano e delle società e modelli occidentali, dediti alla spasmodica ricerca e valorizzazione dell'apparire, del profitto individuale come unico valore da perseguire, quasi persi nei meandri di una psicosi nichilista ed esclusivamente autoreferenziante, ed incapaci ormai di riproporsi a sè stessi ed al mondo con quella forza creativa, rinnovatrice e positiva che dovrebbe caratterizzare le azioni, i pensieri e l'evoluzione degli esseri umani.
E' la visione metafisica, triste eppure forte e determinata, di questi aspetti della realtà e di questi contrasti non solo sociali e politici, ma anche fortemente emotivi e psicologici, l'ambito e l'humus creativo in cui nascono le sue opere in questo periodo.
E' quindi con la sua sensibilità e con la sua capacità di artista che propone il suo sguardo su questo spaccato del mondo.
Lo studio e la ricerca di nuovi materiali, forme espressive, nuovi livelli di sensibilità e di pensiero continuano e saranno sempre alla base di ogni opera e lavoro dell'artista.