Raffaele Ricci
Raffaele Ricci nasce a london (canada) il 15/09/1969, e vi rimane fino alla metà degli anni 70,quando si trasferisce in Italia, dove, finite le scuole d'obbligo e dopo aver frequentato un corso di cartellonistica ,lavora per un periodo in una agenzia pubblicitaria. Parallelamente alla sua attività scopre la pittura acrilica ed inizia cosi la produzione di lavori acrilici,sperimentando la stesura del colore su supporti quali tela, legno, il cartocino, aumentando, ed affinando nel contempo la sua grande capacità pittorica. Successivamente comincerà ad esporre i suoi lavori in mostre collettive,o estemporanee,dove arricchirà la sua tecnica.
La pittura del Ricci man mano che cresceva la sua produzione si è andata via via arricchendo di un tratto pittorico sempre più personale, che ha permesso a l’artista di variare i soggetti dei suoi quadri rimanendo però fedele al suo stile, con la sua pennellata pulita, non nervosa, egli ha sviscerato e capito la grande quantità di toni racchiusi nel pigmento di un colore che fino allora veniva considerato di serie inferiore, il colore acrilico.
La sperimentazione e la scoperta delle infinite tonalità degli acrilici è andata di pari passo con la strutturazione del tratto pittorico, con il quale il RICCI ha acquisito una padronanza del lavoro che, in seguito, gli ha permesso di avventurarsi misurarsi in campi, come quello del falso d’autore, con risultati impressionanti, in cui, nello spazio del quadro, annulla con uno sforzo psichico enorme la sua personalità per “essere”il pittore che stà emulando.
Il giovane artista ha acquisito la capacità, che è dei grandi di questa disciplina artistica, di “sentire” il colore plasmando attraverso la pennellata e trasferire così sulla tela la sua enorme sensibilità interiore raccontandole sue storie, non con la parola,ma con l’elemento più vicino e congeniale, il COLORE.
Raffaele Ricci
Raffaele Ricci was born on the 15th September 1969 in London Canada where he lives until the 1970s. He moves to Italy and after compulsory education he attends a poster designer course. He works for some time in an advertising agency. At the same time he discovers the acrylic-painting and experiments the drawing up of the colour on canvas, wood and thin pasteboard, increasing and improving his great pictorial skills.
Ricci’s painting becomes richer in the pictioral technique and more personal, allowing him to change the subjects remaining, however, faithful to his style made of a clear, not nervous stroke of brush. He has understood the great quantity of tones contained in a pigment of a colour which has always been considered of less importance: the acrylic colour. The experimentation and the discovery of the unlimited tonalities of acrylics, together with the development of his pictioral stroke made Ricci a master of his work. This allowed him to venture and measure himself in fields like “fake”, (reaching incredible results) where he dissolves his personality to become the painter that he is emulating. Like the great painters of this artistic discipline, Ricci is able “to feel” the colour in his brushing stroke and to put on canvas his inner sensibility telling stories not through words but through colours.