Galleria Pisarro - Arte contemporanea
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Paolo Avanzi
Titolo: Progetto di un'attesa
Tecnica: Olio su tela
Misure: 80x60
Anno: 2008
Paolo Avanzi
Titolo: Donna nel dubbio
Tecnica: Olio su tela
Misure: 60x40
Anno: 2008
Paolo Avanzi
Titolo: L'ombra della montagna
Tecnica: Acrilico su tela
Misure: 70x42
Anno: 2008
Paolo Avanzi
Titolo: Tre zingare
Tecnica: Olio e acrilico su tela
Misure: 60x70
Anno: 2008
Paolo Avanzi
Titolo: L'apparente evoluzione
Tecnica: Olio e acrilico su tela
Misure: 80x106
Anno: 2008
Paolo Avanzi
Titolo: Ragazza in vespa
Tecnica: Olio e acrilico su tela
Misure: 106x72
Anno: 2009
Paolo Avanzi
Titolo: Ragazza di montagna
Tecnica: Olio e acrilico su tela
Misure: 70x50
Anno: 2009
Paolo Avanzi
Titolo: Bambino che sorride
Tecnica: Olio e acrilico su tela
Misure: 70x50
Anno: 2009
                                            Paolo Avanzi
 
NOTA BIOGRAFICA
L’evoluzione artistica di Paolo Avanzi la si potrebbe definire come una rapida accelerazione, avvenuta dal 2002, conseguente ad un lungo e complesso apprendistato su  tematiche che, seppure estranee alle arti figurative, ne hanno permesso la maturazione come artista. Studi classici, pianoforte al conservatorio, laurea in psicologia, esperienze di organizzazione aziendale e una decina d’anni di scrittura creativa culminata nella pubblicazione di un romanzo e una serie di racconti… E’ questa la  premessa di un’intensa attività pittorica che negli ultimi anni lo ha condotto a partecipare ad una serie di mostre e fiere a livello non solo nazionale ma anche internazionale.
Il percorso artistico di Paolo Avanzi prende le mosse da una elaborazione di motivi tipici dell’espressionismo astratto degli anni ’50 e ’60. I suoi smalti in materie plastiche riprendono temi di Burri e di Pollock coniugandoli con una espressività più ironica che sofferta la quale troverà espressione nel successivo ciclo di impronta figurativa. La scoperta delle possibilità offerte dalle tecniche di computer painting lo indirizza verso la manipolazione di immagini, prima limitata alle dimensioni cromatiche e poi estesa a quelle più strutturali.  Un affinamento del proprio stile pittorico porta l'artista ad infondere tratti più marcatamente espressionistici alle figure che sono composte e ricomposte con deformazioni via via più spinte. Nelle ultime opere il soggetto perde la propria unità in una proliferazione di sagome che rappresentano ulteriori possibilità di sviluppo (quasi alter ego) del soggetto stesso..  
 
MOSTRE PERSONALI
 
-  Mostra presso Galleria Gabriella - Busto Arsizio (Varese) - 6 - 28 Marzo 2004
 
-  Personale presso Museo Sandretto della Plastica - Pont Canavese (TO) - 5 - 13 Giugno 2004
 
-  Personale "Interiors transifguration" presso Spazio 1- Circolo Brecht   (21 Febbraio - 4 Marzo 2005)
 
-  Personali presso locations di Monza (organizzate da LLCOM – Comm. Agency) -   marzo-aprile 2005
 
-  Personale "Architetture cromatiche" presso Galleria Is-Tinto (Milano) dal 16 al 28 Maggio 2005
 
-  Personale "Il colore della solitudine metropolitana" presso Itinerari d'arte (Milano,  dal 31 Maggio al 16 Giugno 2005
 
-  Personale presso Galleria Art Action - Bresso - Milano (1 - 13 Aprile 2006 )
 
-  Personale “Moltiplicando l’immagine” presso Spazio 1 - Circolo Brecht   (8 - 19 Novembre 2006)
 
-  Personale organizzata da Collezionando Gallery – Roma (Via dei Monti di Creta) 25-26 Maggio 2007
 
- Personale presso Palazzo Cusano – Cusano Milanino (luglio 2007)
 
-  Personale presso Atelier Chagall – Milano (20 Ottobre – 4 Novembre 2007)
 
- Personale presso Galleria Emmediarte – S. Stefano Belbo  (2 – 28 Febbraio 2008)
 
- Personale presso Galleria Tra la terra e il cielo  – Nizza Monferrato  (5 – 8 Marzo 2008)
 
- Personale curata da Collezionando Gallery – Roma  (18 – 19 Aprile 2008)
 
- Personale presso Banca Sella – Carugate (MI)  (12 Maggio  – 6 Giugno 2008)
 
-  Personale presso Atelier Chagall - Alzaia Naviglio Grande, Milano (12 Settembre - 2 Ottobre 2008)
 
-  Personale, curata da Adelinda Allegretti, presso "Santa Lucia" di Varese (4 - 28 Febbraio 2009)
 
-  Personale presso Palazzo Cusano - Cusano Mil.no (Marzo 2009)
 
 
-  Personale presso Atlas Business & Resort Hotel di Varese (1 - 27 Aprile 2009)
 
-  Personale presso Libreria Moderna di Rieti (4 Aprile - 5 Maggio 2009)
 
-  Personale presso Pascucci Caffè di Nola (15 Aprile - 26 Maggio 2009)
 
-  Personale presso Biblioteca Cassina Anna - Milano (4 - 18 Settembre 2009)
 
-  Personali presso Banca Sella – Galati Sud di Nola, Napoli e Avellino (Luglio – Ottobre 2009)
 
 
 
MOSTRE COLLETTIVE
 
- Esposizione presso Green House Hotel - Milano - Maggio 2003
 
- Collettiva - Galleria Studio Logos (Roma) - 15 Luglio - 15 Settembre 2003
 
- Collettiva 2^ Biennale paesaggisti contemporanei - Galleria Studio Logos (Roma) - 11 - 24 Ottobre 2003
 
- Collettiva in Galleria Ashanti - Roma - 24 -31 Ottobre 2003
 
-  Collettiva presso Galleria SPE - Il Giorno -  a cura di Fondazione D'ARS  - 16 Febbraio - 15 Marzo 2004
 
-  Collettiva presso Galleria Babele Arte - Piacenza - 18 Aprile - 5 Maggio 2004
 
-  Ciclo esposizioni ARTEALLARIA - Circolo culturale Bertolt Brecht - Milano (da Aprile a Ottobre 2004)
 
-  Collettiva presso Galleria 9 colonne - Il Resto del Carlino - Ferrara -  a cura di Fondazione D'ARS - 28 Aprile - 19 Maggio 2004
 
- Collettiva in Galleria Ashanti - Roma - 2 -31 Luglio 2004
 
- Collettiva presso Itinerari d'arte (Via Anfossi, 8 - Milano) dal 1 Luglio Maggio al 20 Settembre
 
- Collettiva al Nort Park Mall di Dallas (vincitori di concorso artistico sponsorizzato da EDS – multinazionale di informatica) Ottobre 2005
 
- Partecipazione a Fiera Arte Mercato di Forlì –    19- 21 Novembre 2005
 
- Esposizione permanente presso Biblioteca Comunale di Cinisello B. (Milano)
 
-  Partecipazione a Fiera Arte di Reggio Emilia (8 - 12 Dicembre 2005) , Giochi d'arte di Milano
 
-  Partecipazione a Mostra del "piccolo formato" presso Kunst Forum International - Meisterschwanden - Svizzera (3 - 21 Dicembre 2005)
 
-  Partecipazione a Fiera Arte di Agrigento (16 - 18 Dicembre 2005), Koral edizioni di Palermo
 
-  Opere trattate in permanenza per il 2006 dalla Galleria Giò Art di Lucca
 
-  Partecipazione a Vernice Art Fair - Forlì - Koral eventi (24 - 26 Marzo 2006)
 
-  Collettiva presso Galleria Ashanti - Roma (25 Marzo - 25 Maggio 2006)
 
-  Collettiva "Tra mito e realtà" presso Galleria Sassetti Cultura - Milano (20 Aprile - 30 Aprile 2006)
 
-  Collettiva presso Spazio 2 - Circolo B. Brecht Milano (8 - 19 Maggio 2006)
 
-  Collettiva presso new Arsitalica - Milano (16 - 30 Maggio 2006)
 
-  Mostra mail art "Prometeo" - presso Casa Museo in  Larissa - Tessaglia (Grecia) dal 1 all' 8 Luglio 2006
 
-  Mostra mail art "draw_drawining_2" London Biennale 2006 - Foundry Gallery dal 4 al 9 Luglio 2006
 
-  Collettiva "America" presso Galleria Sassetti Cultura - Milano (14 - 28 Settembre 2006)
 
- Collettiva  "Artisti nel borgo" V Edizione - Ricetto di Candelo (Biella), con il patrocinio della provincia di Biella  (17 - 30 Settembre 2006)
 
-  Partecipazione a Fiera d'arte di Agrigento - Centro Studi Erato (6 - 8 Ottobre 2006)
 
-  Partecipazione a Fiera d'arte di Reggio Emilia - Galleria Carlo Livi 115 di Prato (8 - 12 Dicembre 2006)
 
-  Partecipazione a Miami Art Fair U.S.A. - Galleria Carlo Livi 115 di Prato (4 - 8 Gennaio 2007)
 
-  Partecipazione a Fiera d'arte di Bergamo - Galleria Carlo Livi 115 di Prato (12  - 15 Gennaio 2007)
 
-  Esposizione presso Contemporary Art Center di Fisher Island - Miami (15 Gennaio - 15 Febbraio 2007)
 
-  Esposizione in permanenza 2007 presso Libreria Bocca  - Milano (galleria Vittorio Emanuele)
 
-  Esposizione in permanenza 2007 presso Collezionando Gallery - Roma
 
-  Collettiva presso Galleria Sekanina - Ferrara (24 Febbraio - 11 Marzo 2007)
 
-  Partecipazione a New York Art Fair (1 - Marzo 2007)
 
-  Collettiva nazionale presso Museo Archeologico di Vaste (Lecce) - (24 Marzo - 26 Aprile 2007)
 
-  Esposizione in permanenza 2007 presso Galleria Poliedro di Trieste
 
-  Partecipazione a Arteria - Fiera d'arte di Monzon - Spagna (dal 14 al 23 Aprile 2007)
 
-  Esposizione in permanenza 2007 presso Galleria “D’Art Visual Gallery” di Menaggio (Como)
 
- Partecipazione a Collettiva Luxury Car –  assoc. Noneart – Bardolino (dal 24 Aprile al 4 Maggio 2007)
 
-  Partecipazione a KIAF Art Fair Korea - Soul  - Galleria Carlolivi115 (dal 9 al 13 Maggio 2007)
 
-  Collettiva presso Circolo Artistico di Jesolo – dal 10 al 13 Agosto 2007
 
- Personale presso Palazzo Cusano  (Cusano Milanino)  - 8 Settembre 2007
 
- Collettiva “Charlot – Il Grande Vagabondo” presso Galleria Sassetti Milano  prevista per Settembre 2007
 
-  Partecipazione a Fiera d'arte di Agrigento - Centro Studi Erato (6 - 8 Ottobre 2007)
 
-  Partecipazione a Rassegna internazionale d’arte – Galleria Crispi di Roma (23 - 30 Ottobre 2007)
 
-  Partecipazione a Fiera d'arte di Reggio Emilia  - Galleria Emmediarte (30 Novembre – 3 Dicembre  2007)
 
-  Esposizione presso Carlolivi Art Gallery – Miami USA  (Gennaio 2008)
 
- Partecipazione a Fiera Arte Viterbo – Galleria Emmediarte (Febbraio 16 – 18   2008)
 
- Partecipazione a collettiva “Spazio O” presso Palazzo Marcotulli di Rieti  (Aprile 18 – 27 2008)
 
- Partecipazione a collettiva “Vuoto e creatività” presso Studio D’Ars di Milano  (13 - 19 Maggio 2008)
 
- Partecipazione a Fiera Arte Como - ArtCo – Galleria Emmediarte (Maggio 16 – 19   2008)
 
-  Incontro con l'arte - Collettiva presso Galleria Emmediarte - S. Stefano Belbo (28 Giugno - 27 Luglio 2008)
 
-  Partecipazione all'International Art & Culture Festival -  Rodby - Denmark (1 - 7 Agosto 2008)
 
-  Mostra "Meer und berge" presso Palazzo del Turismo di Jesolo (7 - 18 Agosto 2008)
 
 
-  Collettiva "Tra il figurativo e l'informale" presso Galleria Art Action di Bresso (13 - 25 Settembre 2008)
 
-  Collettiva "Oltre l'immaginazione" presso Banca Sella filiale di Chieri (TO) (6 - 24 Ottobre 2008)
 
-  Mostra presso Fortezza Firmafede a Sarzana (Concorso artistico) dal 26 ottobre al 16 novembre 2008
 
-  Partecipazione Arte Fiera Reggioemilia 2008  (dal 30 novembre al 2 dicembre 2008)
 
- Collettiva "Dualismo" presso Galleria Rosso Cinabro di Palombara (Roma) - 10-11 Gennaio 2009
 
- Collettiva "Verso l'Expo" presso Galleria Sassetti - Milano - 5 - 15 Febbraio 2009
 
- Esposizione presso Galleria Arteinmovimento - Forte dei Marmi - 2 - 12 Febbraio 2009
 
- Collettiva "Giù la maschera!" presso Museo Civico Umberto Mastroianni, Marino (RM)
  7-28 febbraio 2009
 
-  Partecipazione alla Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea "Le Rinascenze della Natura"
presso Taormina Gallery (Taormina) 21 Febbraio – 14 Marzo 2009
 
- Partecipazione a AUGUST Art (art festival in East London) Londra - Inghilterra    5 - 12 Marzo 2009
 
- Collettiva "Giù la maschera!" presso Galleria AB Arte Bastia di Milano  4 -11 Marzo 2009
 
- Collettiva "Mille artisti a Palazzo" presso Palazzo Arese Borromeo - Cesano Maderno  - 7 Marzo - 13 Aprile 2009.
 
- Collettiva "Figurativi moderni" presso Galleria Poliedro - Trieste - 21 Marzo - 10 Aprile 2009
 
- Collettiva "Artemisia Folie" presso Symposium XXI - Milano - 28 Marzo - 18 Aprile 2009
 
- Partecipazione a Fiera dell'Eccellenza - Villa Erba di Cernobbio (Showroom Milo) 27 - 29 Marzo 2009
 
- Collettiva "Oltre il bianco" presso Galleria Art Action di Bresso - 9 - 21 Maggio 2009
 
- Collettiva "Segni e sogni" presso Villa Fiorentino - Sorrento organizzata da Accademia della Bussola - 15 - 29 Maggio 2009
 
CRITICA RECENTE
 
"È difficile sottrarsi al fascino di Paolo Avanzi, un artista che, da qualche anno, appare con intelligente moderazione, così da determinare ammirazione e aspettativa, e cioè le disposizioni che meglio convengono all'opera di un artista. Paolo Avanzi, con paziente impegno, si è dotato di una seducente invenzione e di un sapiente mestiere. È difficile sottrarsi al fascino dei suoi quadri volutamente deformati e infiniti, perché lui insiste su diversi luoghi comuni della nostra psicologia e della nostra cultura: il risultato mantiene un carattere di profonda originalità. La forza di Avanzi è proprio quella di riuscire a conservare lo stupore nel quotidiano, la capacità di meraviglia secondo i dettami dell'estetica barocca. Noi restiamo stupiti di fronte ai risultati di Paolo Avanzi. Ciò che preme a questo straordinario, moltiplicato ed inatteso artista veneto è evocare, alludere a un intero mondo con limpidi frammenti di visione, smuovere stratificazioni di pensieri ed emozioni sepolte, o forse mai a noi appartenute, ma che egli ci fa credere nostre. Questo è il potere di seduzione, di incantamento delle immagini: che si radicano dentro di noi come se ci fossero sempre state. Le sue sono architetture del pensiero utili per definire uno spazio mentale, come puri elementi compositivi. Non simboli e non storia; in fondo neppure mito vi è in Avanzi, altro che non sia il mito stesso della pittura. Dall'esplorazione analitica e oggettiva del nostro orizzonte sociale quotidiano, che sembra il maggior interesse dell'arte più vicina a noi di Paolo Avanzi, il nuovo racconto è lo strumento più tipico, sia attraverso il montaggio mutuato dai comic strips, sia attraverso più propriamente l'associazione pittorica di frammentarie ma significative immagini dell'ottica dei mass media, sia ancora accettando, indirettamente, la casuale composizione d' immagini dell' affiche déchirée, oppure nella confluenza di elementi analogici diversi non direttamente descrittivi. La sua communication painting, così esatta nella scrittura, così precisa nella scelta delle parole, da essere storicamente a ridosso del presente, è chiara ed evidente testimonianza di un desiderio di libertà assoluta, filosofica, di autodeterminazione artistica, di facoltà di iniziare da sé un evento. Avanzi ama talmente l'arte da tenersi a debita distanza da ogni altra intenzione, da ogni altro impegno, da ogni altra ideologia. Cattura la ricchezza del visibile, cioè dell'infinità dei fenomeni, e cattura la ricchezza del mistero che li anima. Nei fatti, la sua è un'arte di pura fatica e pura gioia: è evidente che non crede a estremismi della forma umana che alla fine lasciano sul terreno una sola vittima, proprio quel principio di realtà che sostanzia il suo credo poetico; è palese che si batte da giovane e affettuoso leone con il visibile, internando antiche perplessità psicologiche nella visione. La qualità delle sue opere è elevatissima, perché egli, in via del tutto autonoma e senza nulla cedere alla sibaritica lenticolarità della forma, capisce che la realtà, così come appare, può essere una gigantesca fandonia che non conduce alla verità. Per questo, optando per un linguaggio fascinatorio ed ambiziosissimo e secondando il magico specchio presente alla sua coscienza (tutto teso ad una rappresentazione superiore del reale), Paolo Avanzi, ha deciso, con alterità nomade, di spingersi sempre più lontano, oltre il confine dal quale non c'è viandante che ritorni."
 
 Andrea Diprè. Critico d'arte.
 
 
Un elemento che contraddistingue la produzione degli ultimi anni di Paolo Avanzi è la volontà di perseguire l’aderenza alla contemporaneità secondo prospettive volutamente distorte. Una distorsione che proprio in quanto ricercata, meditata, studiata risulta attendibile.
Dalle prospettive offerte dall’artista l’immagine personale risulta quindi frammentata come riflessa su uno specchio andato in frantumi… Ma paradossalmente in questa dissoluzione, il soggetto ritratto (uomo o donna di tutti i giorni) sembra riacquistare una sua identità, quella negata dalla edulcorata e massificante società consumistico-tecnologica. E può essere davvero che questa congerie di tessere di un mosaico irrisolto, colta oltre il superficiale edonismo quotidiano, rappresenti la dimensione più autentica dell’uomo d’oggi, incapace com’è di cogliersi come soggetto unitario.
La coerenza perseguita durante questi anni verso questa direzione non ha impedito all’artista di escogitare nuove soluzioni via via più complesse che, dalla logica della frammentazione speculare in quadri rigidamente geometrici, si sono evolute in senso dinamico verso un disfacimento dell’immagine complessiva.
Nella produzione più recente i singoli tasselli risultano numericamente minori ma di dimensioni maggiori. E questo consente di cogliere una fisionomia complessiva del soggetto rappresentato, pur con una deformazione molto più spinta dei tasselli che lo compongono.
Sono sagome o ritratti che tuttavia di umano non sembrano conservare molto più delle suggestioni offerte dai ritratti di Francis Bacon.
Il tratto pittorico, in queste opere, assume una valenza più energica ed istintiva, rispetto alle precedenti contraddistinte da maggiore autocontrollo e aderenza al “reale”. E’ il segno di una evoluzione nella continuità, dove la continuità è tutta in una ricerca scompositiva che procede fino all’esaurirsi delle proprie potenzialità creative
 
Galleria Tra la terra e il cielo. Nizza Monferrato  (5 - 8 Marzo 2008)
 
Paolo Avanzi infatti scompone la figura umana come se fosse vista attraverso un vetro smerigliato: in questo modo la “figura madre” finisce per essere ricomposta attraverso una proliferazione di piccoli doppi deformati e distorti, che visti da vicino ci appaiono come piccoli quadri espressionisti, e visti da lontano rivelano l’impronta sostanzialmente icastica (realistica).
 
Virgilio Patarini "Atelier Chagall", Novembre 2007
 
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Paolo Avanzi è un artista approdato nei primissimi anni del Duemila all’arte figurativa con un bagaglio di esperienze maturate in ambiti diversi: laurea in psicologia a Padova, studi di pianoforte al Conservatorio, master e lavoro nell’organizzazione aziendale mentre fiorisce il suo progetto di scrittura creativa. Un fertile terreno questo, dove le parole ed i pensieri si rincorrono scavando nel profondo, per giungere, dal piccolo frammento di cose o atti quotidiani, al baratro kafkiano dell’esistenza o ad una visionarietà che ricorda i racconti di Buzzati.
Questo modo di scrutare la realtà permea similmente la pittura, disciplina nella quale Avanzi procede con grande sicurezza e padronanza di tecnica e di colore.
Inizialmente la sua originale soluzione a reticolo con la sfaccettatura delle immagini valorizza il dipinto e lo arricchisce di contenuti per il tramite del colore. Negli esiti più recenti la nuova cifra espressiva elaborata dall’artista crea un sistema di interrelazioni di figure a partire dalla figura iniziale, ovvero la persona, colta nella vita di tutti i giorni. Ogni dipinto si arricchisce allora di movimento, di volumetrie, di nuove assonanze o di distorsioni di suoni e colori …. Consapevole infatti che la realtà nel suo divenire è estremamente varia e mutevole, difficilmente riconducibile ad un’unica immagine, l’artista svolge in ogni tessera-reticolo una possibile interpretazione o visione di essa: nessun elemento vitale viene perso ed il tutto può essere ricomposto nella lettura dell’opera. Al contempo vi è un sottile passaggio verso un’astrazione di forme in particolar modo avvertibile negli sfondi, intensi ed accesi nei colori, parodia della nostra contemporaneità. Così nelle opere “Donna delle finestre”, “Donna in rosso”, “Elogio della stravaganza”, “Ragazza sotto il sole”, per citarne solo alcune, realizzate dall’artista nel 2007, in acrilico su tela.
Un linguaggio pittorico originale, quello di Avanzi: dalla sua network painting o pittura reticolare - come egli ama definirla – traspare una capacità di intuizione e di introspezione in grado di trasformare la tela in autentica opera d’arte.                                                                                           
                                                                                
Vittoria Colpi,  perito e critico d’arte,    Milano, maggio 2007
 
“…Se in principio era il Verbo, poi è arrivata l’immagine. E con l’immagine Avanzi e Momentè lavorano, ottenendo risultati diametralmente opposti. Moltiplicando l’immagine per sé stessa, Paolo Avanzi arriva a nasconderla, a celarla; celandola, nascondendola...  Avanzi anziché narrare evoca, sfocando i contorni delle figure come fossero viste attraverso vetri coperti di pioggia. L’immagine così perde definizione, si lascia sottrarre, insieme alla fisicità, anche i riferimenti alla realtà oggettuale. Da quotidiana diventa astratta e al di fuori del tempo.”
 
Cinzia Bollino Bossi su Mostra presso Spazio 1 - Circolo B. Brecht  (dal 7 al 18 Novembre 2006)
 
 
 
"... l'arte pop un po' fluida di Paolo Avanzi crea quadri la cui visione d'insieme si può catturare solo allontanandosi dalla tela."
Cristina Cimato - Milano Finanza (19 Maggio 2006).
 
 
“...Tra noi e le figure o tra loro e noi, vi è una voluta separazione data dall'artista da una sapiente
e quanto mai scandagliata tessitura di piccoli quadretti di vetro:che grazie anche ai movimenti
degli stessi personaggi come nel dipinto "coppia al bar",costituisce una sorta di filtro,un vedi
non vedi verso altre realtà, magari più prossime a noi, che però non vogliamo affrontare.
Così che anche l'altro dipinto "l'uomo con l'ombrello" in una posa magrittiana, qui ancora una
volta dà, trasmette come un margine di incomprensione,o forse qui sta il suo messaggio, andare
oltre a queste sottili barriere, magari conoscersi con i difetti, piuttosto che meravigliose parvenze.”
 
Valeria S. Lombardi (Ottobre 2006)
Dott.ssa in Storia dell'arte contemporanea. Università Statale Milano.
 
BIBLIOGRAFIA
 
Il vuoto dietro l’angolo. Raccolta di racconti Autore: Paolo Avanzi. Todariana Editrice, Milano. 1990
 
La decifrazione del male. (Romanzo). Autore: Paolo Avanzi. Tranchida Editore, Milano. 1998
 
Racconti vari pubblicati su www.neteditor.it   2006-2007
 
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