Michele Marciello
“Festosità e innovazione di formalità compositive caratterizzano l’operato pittorico dell’artista Michele Marciello. Un collage di parti anatomiche volutamente ritratte con metodi caricaturali ci raccontano il fantasioso mondo figurativo del pittore. Cromie volutamente forti fanno cornice a tutto l’operato artistico conferendogli una connotazione surreale. Luminosità, compostezza di forma, sono spia di una buona perizia tecnica accanto a un senso spiccato del movimento che conferisce spontanea dinamicità dell’opera. Un surrealismo efficace che colpisce l’immaginazione di ognuno di noi, diretto nella trasmissione del messaggio pittorico che scatena piacevolissime sensazioni estetiche che appagano
il naturale bisogno di ognuno di noi.
Un modo nuovo di parlare attraverso l’arte, originale e ricercato, che sicuramente verrà preso come esempio per percorrere sentieri alternativi verso nuovi orizzonti artistici.”!
D. Marasà, “avanguardie artistiche 2007”
Accademico Associato“Accademia del Verbanodi Lettere, Arti e scienze. MICHELE MARCIELLO
Una sottile e malinconica inquietitudine affiora dalle sue ironiche ed esplosive denunce cromatiche, molto equilibrate negli accostamenti capaci di far intravedere i patemi, le paure, le speranze e le attese.Un modulo espressivo coerente che mette in risalto le sensazioni ricavate dalle fantasie interpretazionali dell’inconscio e dell’onirico.Un voler evidenziare, con segni, tinte accese e grottesche figure, quelle intime frustrazioni che liberano e trasmettono degli aneliti liberatori.
Prof. VITO CRACAS
Artista polietrico, innovatore, per certi versi unico.Marciello Michele ha elaborato negli anni un linguaggio pittorico realmente innovativo.Il suo, ritengo che sia, un surrealismo in catalogabile. In esso non sono riscontrabili orme già precedentemente da abili maestri calcate, piuttosto fantasia e valida capacità tecnica si candidano a suggeritori di bizzarre interpretazioni pittoriche.Opere, quelle del pittore campano, sofisticate ed interessanti, mai banali o ripetitive sia quando stuzzicano il nostro sorriso che quando scavano nel nostro piu celato inconscio.Dot. SANDRO SERRADIFALCO
Accademico Associato“Accademia del Verbanodi Lettere, Arti e scienze. MICHELE MARCIELLO
Una sottile e malinconica inquietitudine affiora dalle sue ironiche ed esplosive denunce cromatiche, molto equilibrate negli accostamenti capaci di far intravedere i patemi, le paure, le speranze e le attese.Un modulo espressivo coerente che mette in risalto le sensazioni ricavate dalle fantasie interpretazionali dell’inconscio e dell’onirico.Un voler evidenziare, con segni, tinte accese e grottesche figure, quelle intime frustrazioni che liberano e trasmettono degli aneliti liberatori.
Prof. VITO CRACAS
Artista polietrico, innovatore, per certi versi unico.Marciello Michele ha elaborato negli anni un linguaggio pittorico realmente innovativo.Il suo, ritengo che sia, un surrealismo in catalogabile. In esso non sono riscontrabili orme già precedentemente da abili maestri calcate, piuttosto fantasia e valida capacità tecnica si candidano a suggeritori di bizzarre interpretazioni pittoriche.Opere, quelle del pittore campano, sofisticate ed interessanti, mai banali o ripetitive sia quando stuzzicano il nostro sorriso che quando scavano nel nostro piu celato inconscio.Dot. SANDRO SERRADIFALCO
Accademico Associato
“Accademia del Verbano
di Lettere, Arti e scienze. MICHELE MARCIELLO
Una sottile e malinconica inquietitudine affiora dalle sue ironiche ed esplosive denunce cromatiche, molto equilibrate negli accostamenti capaci di far intravedere i patemi, le paure, le speranze e le attese.
Un modulo espressivo coerente che mette in risalto le sensazioni ricavate dalle fantasie interpretazionali dell’inconscio e dell’onirico.
Un voler evidenziare, con segni, tinte accese e grottesche figure, quelle intime frustrazioni che liberano e trasmettono degli aneliti liberatori.
Prof. VITO CRACAS
Artista polietrico, innovatore, per certi versi unico.
Marciello Michele ha elaborato negli anni un linguaggio pittorico realmente innovativo.
Il suo, ritengo che sia, un surrealismo in catalogabile. In esso non sono riscontrabili orme già precedentemente da abili maestri calcate, piuttosto fantasia e valida capacità tecnica si candidano a suggeritori di bizzarre interpretazioni pittoriche.
Opere, quelle del pittore campano, sofisticate ed interessanti, mai banali o ripetitive sia quando stuzzicano il nostro sorriso che quando scavano nel nostro piu celato inconscio.
Dot. SANDRO SERRADIFALCO