Marco Cressotti
Marco Cressotti si affaccia nel panorama contemporaneo con l'unicità della ricerca.
L'interesse per il colore e i materiali nuovi e alternativi lo portano ad esplorare in profondità lo spazio pittorico
manipolandolo sino a toccare molteplici dimensioni.
L'artista, autodidatta, unisce il puro istinto alla riflessione e alla razionalità, e
spinto dal desiderio di scoprire e sperimentare va a porsi in quel contesto di avanguardisti
distinguendosi quindi per l'originalità dei suoi stili.
E' un pittore che esterna tormenti interiori, non si pone limiti e non accetta compromessi.
Quello che a volte sembra apparire come appena abbozzato, è invece frutto di un'indagine ponderata e introspettiva.
Nella serie "Le figure leggere", Cressotti, usa principalmente strisce (bande) di tessuto per dar vita ad immagini;
non è proprio figurazione semplice, anche se il soggetto appare quasi immediatamente alla vista dello spettatore.
Si tratta di tessuti a volte disposti e intrecciati con geometrie semplici, minimali,
e a volte portati oltre ogni limite, quasi a sfidare le leggi fisiche, ricoperti dall’energia stessa della natura.
Sono pertanto opere studiate nei minimi dettagli e attentamente calibrate nel movimento che cadononel paradosso del dipingere senza dipingere.
La scelta di adottare come elemento principale per la propria tecnica questo materiale è legata alla sua leggerezza e morbidezza,
a quella sensazione di calore che si ha, avvolti all' interno di una morbida coperta o semplicemente da un lenzuolo,
che dà a noi tutti un senso di metodica sicurezza.
Nella serie "i muri", l’artista, usa materie ruvide al tatto, grezze, come nella costruzione edilizia;nato a Milano,
abituato a vivere in spazi limitati e circondato da mura rigenera inconsciamente nelle opere
tali sensazioni e scenari, ricreando, appunto nei suoi muri, circostanze variopinte nel segnodi una ribellione,
per lo più astratta ma legati comunque ad un forte impulso e desiderio di evasione.
Marco Cressotti riesce a comunicare amore, bellezza, timore, erotismo, vita e morte.
Tra i suoi principali obbiettivi troneggia lo scambio di emozioni che non deve avvenire più soltanto in un proprio esclusivo territorio,
ma si estende ed è condivisibile anche da altri.
Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private .
Marco Cressotti in the contemporary art scene, is all about research: colours,
new and alternative materials and pictorial space exploration to play it in its many dimensions.
A self-taught artist, Marco mixes pure instinct with reflection and rationality.
Sense of discovery and experimenting, avant-garde context and
original style are his framework.
But also: interior curses freely expressed, no limits and no compromises.
In his works, what could appear just roughed out,
is actually the result of a pondered and introspective investigation.
"Le figure leggere" The light figures is a series where textile strips are shaped in images - not so simple indeed,
and yet immediate to the viewer’s eye; minimal challenging geometries with a natural energy;
works studied into detail for a balanced movement, in a sort of “act of painting without painting” paradox.
Textile matter in them is light and soft, reassuring and involving like a blanket or a sheet.
The series titled “I muri” uses materials that are coarse, rough, as seen in the building construction.
Born in Milan, where you live surrounded by walls, Marco recreates that feeling and setting with his walls,
where you notice a true sense of rebellion, maybe abstract but conveying a strong impulse and thirst for escape.
Marco Cressotti therefore communicates love, beauty, fear, eroticism, life and death with the objective of sharing emotions.
Sharing with others.
His works are both in public and private collections.