Biografia
Gigi Colombi (Conte) nasce nei primi anni 50 a Castelnovo di Sotto, paesino della provincia emiliana.
Fin da piccolo, aiutato dal fatto che il padre è titolare di un'orchestrina e lo zio è compositore e musicista, comincia a frequentare i locali da ballo e la musica al seguito dei genitori.
Negli anni della contestazione frequenta l'istituto per geometri nel capoluogo Reggio Emilia dove subisce le influenze musicali dell'epoca (è il periodo della beat generation e dei figli dei fiori). Esperienza che intaccherà indelebilmente il carattere del Conte, e che lo porterà dopo una prima esperienza lavorativa come venditore di mobili, a rilevare una vecchia balera e a trasformarla in un club di successo che negli anni ospita i più famosi personaggi e importanti orchestre. Ancora oggi il Cuore Matto è un locale che si distingue per la qualità della proposta musicale e della gente che lo frequenta.
In tutti questi anni nonostante gli impegni lavorativi il Conte coltiva un'altra grande passione:la pittura.
Così nelle nottate insonni e nei sempre più rari momenti liberi, il Conte trova rifugio nel garage-laboratorio di casa dove nascono innumerevoli opere che inesorabilmente occupano i sempre più limitati spazi.
E comincia anche a delinearsi il filo conduttore che legherà inscindibilmente tutta la produzione artistica del Conte: la musica.
Quasi a sancire un rapporto di odio/amore con quella che in definitiva è la sua vita, su queste tele, immersi in queste macchie di colori, troviamo brandelli /pezzi di dischi in vinile, perline dorate e brillantini, praticamente il mondo della musica e dello spettacolo che lo avvolge con tutte le sue effimere brillantezze.
Per anni tutto questo resta solamente una passione personale, condivisa con pochi intimi, fino a quando, quasi per caso alcuni quadri vengono esposti nel suo locale (Cuore Matto). Ed è in questo frangente che la gente si ferma incuriosita ad ammirare questi dischi incastonati su tele multicolori.
Alcuni amici in seguito convincono il Conte a rendere pubblica questa passione e quindi a cominciare ad esporre i quadri ad un pubblico più vasto.
Maurizio Fava
Sergio Zanichelli, Architetto, Professore a contratto dell'Università di Ferrara Facoltà di Architettura, saggista e critico d'arte moderna e contemporanea.