Galleria Pisarro - Arte contemporanea
Per vederlo, hai bisogno di Flash Player.
Guido Ferrari
Titolo: Inverno a Campo Tures
Misure: 38x28
Anno: 2007
Tecnica: Acquarello
Guido Ferrari
Titolo: Portovenere
Misure: 35x32
Anno: 2008
Tecnica: Acquarello
Guido Ferrari
Titolo: Chiesetta sul Gargano
Misure: 26x36
Anno: 2009
Tecnica: Acquarello
Guido Ferrari
Titolo: Venezia
Misure: 45x30
Anno: 2009
Tecnica: Acquarello
Guido Ferrari
Titolo: Ferrara al mattino
Misure: 30x23
Anno: 2008
Tecnica: Acquarello
Guido Ferrari
Titolo: Barche a Tellaro
Misure: 49x38
Anno: 2008
Tecnica: Acquarello
Guido Ferrari
Titolo: Piazza di paese
Misure: 26x36
Anno: 2009
Tecnica: Acquarello
Guido Ferrari
Titolo: Gratz
Misure: 48x38
Anno: 2008
Tecnica: Acquarello
Guido Ferrari
Titolo: Peschici verso sera
Misure: 26x36
Anno: 2009
Tecnica: Acquarello
Guido Ferrari
Titolo: La venere di Ostuni
Misure: 40x30
Anno: 2008
Tecnica: Acquarello
 
      Guido Ferrari     
            
      Nato a Reggio Emilia nel maggio del 1947,da sempre subisco il fascino
del foglio bianco di carta,da riempire di fantasia.
       Non sono un professionista dell’arte,sono un medico che vede nell’arte un momento di libertà,di fuga dai canoni rigidi di un impegno che ben poco spazio lasciaa voli pindarici.      
       Matita e carboncino prima,mi dedico all’acquarello da tre anni.Non olio,perché nel mio intento di cogliere un momento di vita quasi fotografandolo,l'acquarello è certamente il mezzo migliore,non concedendo luogo a indugi o ripensamenti.
       L'impressione di quel che percepiamo in forma,luce e colore è inevitabilmente manipolata dalla soggettività del nostro sentire.
L'impressionismo non può esistere prescindendo dalla rivelazione imperiosa del nostro essere.Ciò che noi facciamo,ciò che noi esprimiamo con pensieri o fatti non potrà mai essere realmente oggettivo ma porterà con sé sempre qualcosa di noi,anche se perseguiremo obiettività assoluta ed universalità di linguaggio.
Mi affascina  il motivo per  cui un insieme di luci,ombre,forme e colori risulti gradevole allo sguardo piuttosto di un altro ed ancor più mi affascina l’essenza di quanto l’artista
aggiunga o tolga a quell’insieme inconsapevolmente,
così da renderlo inevitabilmente “suo”.
 
 
 
 
 
 
 
Powered by Vistaprint. Spazio Web per le piccole aziende.