Ester Foglia
Nata nel 1954 in una famiglia di artisti, ha coltivato e sviluppato il proprio temperamento alla Scuola dei grandi maestri del passato, attingendo alle radici della tradizione classica sia nella tecnica - con l’uso sapiente del rigatino - sia nella particolare figurazione che riporta alla mente le statuarie figure di Pier della Francesca.
Ha frequentato corsi di pittura col Comune di Milano, la Scuola superiore del Castello Sforzesco, la Scuola Cova elaborando un proprio modo di dipingere e intendere l’arte non solo come rinnovamento estetico, ma come modo d’essere che usa della materia per raggiungere mete superiori.
Il gufo, simbolo dei bibliofili – cioè di coloro che amano e sanno leggere – è l’immagine che meglio esprime il suo modo di dipingere: il suo obiettivo, infatti, è l’utilizzo della simbologia quale tentativo nuovo e antico di rappresentare artisticamente tutte quelle realtà che il nostro secolo non sa più né vedere né contemplare.
Per questo, la complessità delle sue opere e lo studio che ne è alla base la annoverano tra i promotori di una “Pittura colta” e fanno sì che la sua produzione sia numericamente limitata.
Il suo interesse artistico si estende anche alla ceramica, alla pittura su stoffa, alla decorazione, alla vetrata, manifestando una continuità di pensiero con il William Morris dell’Arts and Crafts; artista a tutto tondo, è anche critica e promotrice di eventi artistico- culturali, nonché scrittrice.
Ha lavorato nel campo dell’high fashion disegnando tessuti per le grandi case di moda italiana, ideato e realizzato costumi e scenografie per diverse rappresentazioni teatrali, e illustrato libri.
Vive e lavora a Bollate (Mi).