Danilo Martinis
Danilo Martinis biography
Born: 1976, Seregno (Milan), Italy
Lives in: Mariano Comense (Como)
Exhibitions
2009
Novedrate (Como), Geometrie sinuose, 19/12
Fucecchio (Florence), Ombre & Luci, 25/10
Moscow (Russia), I Saloni Worldwide 7/10
Giussano (Milan), Arteinsieme, 5/9
Dubai (EAU), The Hotel show 24/5
Milan, Salone internazionale del mobile, 22/4
Milan, Galleria Modigliani, 18/4
L'opera di Martinis si contraddistingue per le geometrie sinuose, evocanti una sensualità astratta: si respira una atmosfera rarefatta che seduce nei colori, nel loro nascere e morire, senza mischiarsi.
Una atmosfera che non vuole essere nè ostile nè complicata: un inno alla gioia sussurrato su di una tavolozza con pochi rimpianti.
Non esistono compromessi nelle tele di Martinis: l'artista ci obbliga ad un unico forte pensiero, che va poi a sbriciolarsi in tanti piccoli rivoli.
Si percepsice quasi un monotono turbinio, come di un'altalena a fine corsa. Osservando le opere di Martinis a volte sembra che qualcosa stia di lì a poco per accadere, a volte invece siamo certi che qualcosa è già accaduto. Ce lo dicono i soggetti, la loro solitudine accartocciata e languida.
Andrea Massimini
Chi non ricorda la famosa scena della partita a scacchi con la Morte nel film di Ingmar Bergman "Il settimo sigillo?". Le figure femminili di Danilo Martinis le vedo (al di là dell'originalità tecnico-pittorica) come allegorie di donne che accettano con coraggio la sfida che quotidianamente la vita propone loro in una perenne partita a scacchi. E' un accettare responsabilità, oneri e compiti che nella maggior parte dei casi le donne sono capaci di fare più di noi uomini. Un omaggio doveroso, dunque, al "gentil sesso" ed in "Square9" l'accostamento dei colori è totalmente regale: azzurro e giallo-arancio (tendente all'oro). Interessantissima poi la ricerca avviata da tempo dall'artista in un susseguirsi di opere in cui a volte la figura è collocata in una dimensione di nero cosmico-metafisico, altre volte è situata in ambienti che ripropongono anch'essi il tema scacchiera ed in altre ancora ("Square3" e "Square11", ad es.) si ha quasi la sensazione di un telo calato sulla figura e sul piano sottostante sì che della figura se ne intuiscono le forme in una sorta di mimetizzazione con l'intero ambiente. Complimenti.
I quadrati avvolgono la vita in forma di geometria, fisica, matematica.
Una tecnica che è un dono del cielo, due occhi che mai dimenticheremo.
Cosa richiedono, distanza, aiuto o sanno già tanto che noi mai vedremo?
Il tutto in una atmosfera non reale, la figura si alzerà per ritrovarsi in un quadro di De Chirico, senza spazio, senza tempo.
Sig Danilo , si guardi le mani, contengono ancora tantissimo, una sera vedrà le stelle in attesa di altri capolavori.
Vedere un Artista bravo come lei è ricevere un soffio di poesia sul viso. F.I.
L'opera a mio parere simbolista di Danilo Martinis, racchiude in se la sensualita raffinata delle forme, la scacchiera sorta di sibolico magico gioco dove le pedine non ci sono ma c'è sicuramente l'alchimia del non diafano ma dirompente bisogno di giocarsi la vita.