|
|
|

 |
Anne Delaby
Titolo: Arco Anno: 2008 Misure: 120x80 Tecnica: Olio su tela
|
|
 |
Anne Delaby
Titolo: En Passant Anno: 2006 Misure: 50x60 Tecnica: Olio su tela
|
|
 |
Anne Delaby
Titolo: Acqua Anno: 2002 Misure: 60x80 Tecnica: Olio su tela
|
|
 |
Anne Delaby
Titolo: Babele Anno: 2009 Tecnica: Olio su tela
|
|
 |
Anne Delaby
Titolo: Lo specchio Anno: 2009 Misure: 60x80 Tecnica: Olio su tela
|
|
 |
Anne Delaby
Titolo: Scendi dal fiore Anno: 2009 Misure: 50x70 Tecnica: Olio su tela
|
|
 |
Anne Delaby
Titolo: Sintesi Anno: 2009 Misure: 60x80 Tecnica: Olio su tela
|
|
 |
Anne Delaby
Titolo: Inno sacro Anno: 2008 Misure: 80x100 Tecnica: Olio su tela
|
|
|
Anne Delaby nasce nel1964 in Libano. Dopoil ritorno in Francia, nella sua Normandia d’origine, Anne sperimenta i frequenti spostamenti della famiglia come un rientrare continuamente in scena e presto inizia a pensare alla vita come una “commedia dell’arte”, in cui recitare un personaggio diverso ad ogni nuova occasione, tanto tragico quanto comico, adattandolo alle persone e ai luoghi che si incontrano. Così nasce la prima passione per il teatro (4 anni di arte drammatica a Parigi) che si allarga all’arte in generale, in cui si può trovare la soluzione ideale di molti problemi e sofferenze; “quante situazioni tese o difficili si possono risolvere con una dose di umorismo… E quale emozione davanti alla bellezza che sta nella verità di un operad’arte!” . Intanto disegna, privilegiando il carboncino, la sanguigna e la china. Segue varie scuole di disegno, ma il reale incontro con la pittura avviene in Italia nel 1985 quando, trasferitasi a Milano, si iscrive a una scuola di pittura steineriana e sulla teoria dei colori di Goethe. L’incontro con il colore è il colpo di fulmine che determinerà l’orientamento della sua vita . Scopreil carattere morale, l’energia e la vita segreta di ogni colore; sceglie la tecnica dell’acquarello, che gioca sulle trasparenze, e quella dell’olio per esprimere la ricca vita interiore che si manifesta in immagini suggestive. E così dall’arte di recitare Anne si consacra all’arte di dipingere… Attraverso le varie tribolazioni della vita, dipingere diventa una necessità, quasi un rimedio; torna la vecchia idea dell’arte come portatrice di bene, come “messaggera degli dei”, il Mercurio dei medici, che - per riprendere Kandinsky - “ deve trascinare in alto il pesante carro dell’umanità”. Conseguentemente affiora l’interesse per l’arteterapia, la professione parallela: inizia una scuola di specializzazione e si diploma nel 2001. Anne entra nel “mondo dell’arte” nel 1998 con la prima mostra personale a Como e da allora la sua ricerca si sta evolvendo dai quadri “interiori” e simbolici nati dall’indagine sull’anima umana ( “i miei quadri vogliono rivelare gli arcani dell’anima umana, le sue prove e vittorie finali..”) ad una visione immaginaria degli elementi naturali (cortecce, rocce, cristalli…).
|
|
|
|
|
|
|